martedì 3 dicembre 2019

SUI LIBRI ANTICHI di FINA D'IGNOTI

SUI LIBRI ANTICHI
Sii saggia amica mia! Per come
è colmo d’amore il tuo cuore
che di purezza si nutre, ma ecco
alle acque morte spesso si conduce.
Mai nessuno potrà giudicarti,
chi troppo ama, solo da chi
non sa amare è giudicato.
Se in altri campi, in altri pianeti,
raccogli spighe dalla falce lasciate,
centesimi di pane per colombe bianche
che al tuo davanzale attendono,
con le tue mani potrai impastare.
Oh dolce amica mia! Com’è amaro il sale
di ogni giorno sul tuo capo, mentre
la gola tua patisce sete di quel vino
che il tuo candore fermenta,
che la tua costanza distilla
depurando le botti di legno
rimaste in cantina a marcire.
Si lo so! L’amore distende il suo ponte
unendo le valli inaridite dalla fame, e
per tutti i cuccioli assetati trova latte,
ma si colmi il tuo cuore di parole
che sui libri antichi della tua memoria
troverai… e ciò ti basti!
FINA

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