martedì 3 dicembre 2019

CARMELA LARATTA

In certi giorni legnosi, incandescenti,
portai a spalla le mie scarpe bianche;
arie difficili sgravate a suon di luna
dacché la terra sudicia, ignorante,
non rese più le differenze/ in giudicato/.
Qui dentro il tempo è una malevola finzione,
balzello imposto a malavoglia, lo squilibrio,
la frenesia di un'alternanza troppo folle
per riconoscersi pietà mentre si cade.
Tu che mi chiami al ritorno dal lavoro
a chieder come sto, quanto mi manca ...
io che rinnego il dubbio che m' affonda
mentre le virgole si accucciano sul fianco
- loro, che sanno sempre il posto buono
quando la croce al santuario si fa vela-
laddove prego senza aprire bocca.
immagine web

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