domenica 8 dicembre 2019

ANTONIETTA FRAGNITO

Un giorno partiremo
verso una meta ignota
Finalmente dopo tanta fatica
prigionieri tutti di un corpo
Che ricopriamo sempre di qualcosa
perché nudo ci spaventa
Ci vestiamo di una foglia di un figlio di un foglio
Ci copriamo con due gocce di profumo
Ci vergogniamo dell'imperfezione
Del naturale decadimento
Pensiamo che la nostra cancellazione sia la fine del mondo
Invece restiamo
La partenza é momentanea
Poi diventiamo la bibita della formica
La matita della terra
Alitiamo il vento e bagniamo la pioggia

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