domenica 3 novembre 2019

URLA MARE di GIOVANNI GENTILE

Urla mare
Respira piano il mio mare stasera
sotto un cielo avaro di stelle
e una falce di luna che fa capolino
da una nube
anche loro sussurrando
sembrano volerlo acquietare
cullare
Ha ruggito fino alla notte scorsa
adesso vuol riposare accarezzando
piano i docili granelli di sabbia
e giocando con le fresche orme di un bimbo
passato di là a poco
a mirare il tramonto
Farà propri quei solchi fissandoli
per l’eternità tra le sue spume
non è geloso
né invidioso di chi gli si avvicina
con l’innocenza della fanciullezza
ma è furioso con chi si prende gioco di lui
Torna a ruggire il mio mare stasera
stanco del sussurro dell’indifferenza…
vuol gridare al mondo intero
contro le stelle e la luna
che immote
lasciano che tutto passi
Giovanni Gentile 3 Novembre 2019
immagine web

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