venerdì 29 novembre 2019

LUCA AGOSTINI

Dio che non c'è
[ Gaeta, 2016]
In qualche dio
(non ricordo quale)
ritrovo la carne
di tutti i sogni miei
Recito preghiere al mondo
alla vita che, tendenzialmente
prova a recarmi dolore
Lungo i rami del mio albero di carta
germogliano gemme vere
dal profumo che regalo
ai miei figli, alla donna che
mi fa sentire uomo
con carezze sinuose
eteree e lungimiranti
al cuore m'infonde
In qualche dio
( ne ho usati diversi)
ho delegato il male,
il mio e quello del mondo
che vivo sottopelle, oramai
ripulendomi la coscienza
cercando di lavarmi le mani, la faccia
per apparire fiero e forte
M'accorsi, in una favola non a lieto fine
che non esiste altro dio
all'infuori di me stesso
e nella coscienza mia
dimora il vero
...dio di me stesso
non cerco altro che te
porto una croce, la mia!
agostiniluca©/R ■
●2016t.d.r
Foto personale
( Gaeta, vista dal duomo di San. Franceso)

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