giovedì 7 novembre 2019

LA CASA SULL'ALBERO di MIRCO CORBELLIN


La casa sull'albero.
Era un modo per volare,
Illudersi di avere le ali.
Avere un barlume di cielo, tinto di speranza....
Dimenticare la terra umida e gravida, di sogni negati.
Perdersi nella pioggia.
Una nube per materasso.
Scrivere le iniziali, sopra la rossa foglia, di una anima che ovattata si spoglia.
Per abat jour, la penultima stella ad ovest del più languido tramonto.
Frammenti di crepuscolo, come catene, di una eternità che lambisce i fianchi.
Scrivere lettere immaginarie al tortuoso destino.
Parlare con la luna, sospeso sopra il filo di una pazzia; che non ha mai tradito , l'equilibrio , di chi comunque deve cadere...tra le braccia trasparenti del vuoto.
Senza dolore, senza più sofferenza.
....
Un nido di abbracci, lontano da sguardi indiscreti,
Un piccolo universo, dove nascondersi nella dolcezza di baci sensuali.
E sentirsi trascinare dalla tenerezza, il corpo della passione, splendido diamante, che grida senza eco ,il proprio desiderio.
Il vento della solitudine, che ha mille fantasmi, ed i tuoi occhi.....che hanno parole per me soltanto.
La casa sull'albero, per fare ancora l'amore,
Farlo lentamente, tutta la notte ed oltre.
Farlo ancorA, e credere di essere in una favola...
Da leggere....voltando le pagine, senza finirla mai.
Mirco Corbellin 2019

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