domenica 17 novembre 2019

INQUIETUDINE di ENZO DI GIOVANNI


INQUIETUDINE
L'inquietudine mi assale
mi trafigge e mi fa male
con il frigo che mi attira
mentre brucia la mia pira.
Brucia dentro vita e senso
senza tregua nessun consenso
e continuo a mangiucchiare
senza pausa ed a sperare...
Sperare ma in che cosa poi ?
Non so se succede pur a voi
e scende mesta la tristezza
bramosia di una carezza .
Chiudo apro apro e chiudo
mi risdraio intanto sudo
e vanno i miei pensieri
ai miei morti cimiteri .
Batte forte ora il cuore
morirà il pur mio amore
moriranno in ciel gli astri
i tiranni e i contrasti ?
Occhio fisso quardo il vuoto
dentro me un gran maremoto
che m'uccide e mi sconquassa
mi distrugge e poi.....rilassa ...

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