sabato 2 novembre 2019

HELENA MALACHOVA


Questa strana, strana notte
in cui trovo troppo lunghi i secoli
e non so più se ho la forza dii attraversarli
- io che vengo dalla notte dei tempi
ho paura d'aver esaurito l'elisir d'amore;
era tutto per te, ma io l'ho bevuto: vaneggio.
La veglia e il sonno si fondono, il sogno
di una stella cadente, l'ululare dei lupi,
l'alfabeto d'amore che non conosco,
il telo che ho tessuto per finirne avvolta.
Questa strana, strana alba
dietro la soglia ormai, resta distante:
avrà il tuo sguardo e tinte scure.
Forse solo la stella del mattino sa
cos'è l'amore e perché tu resti
il primo e l'ultimo pensiero incompiuto.
Helena Malachová

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