sabato 23 novembre 2019

GIORGIO BISIGNANO

Sevaggio Nord (breve racconto in versi)
Istinto primordiale
annusa l’aria fredda del mattino.
Il vento porta annunci
buoni auspici d’una buona caccia.
S’affilano ancor più i sensi a sentir
la preda in lontananza.
La neve soffice copre ogni cosa.
Al limitar del bosco brillan le zanne.
Un maestoso alce ferito affonda
nella neve lasciando una scia rossa.
L’aria diviene ostile minacciosa.
Sentor di morte aleggia tra gli abeti.
Un ululato echeggia nella foresta
ragggela il sangue nelle vene mentre
Il possente alce annusa la paura.
Sa che dovrà difendersi o morire.
Il branco attacca,atavica ferocia.
Sbranano l’alce mordendo alla gola
Ultimi fash di vita:il cielo e il bosco
si chiudono nei suoi occhi.
Ultimi gemiti ultimi bramiti,
di un re della foresta fredda del nord
figlio d’una natura assai selvaggia,
poi soffocato dal suo sangue muore.
22-11-2019
Giorgio Bisignano
(Foto web)

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