venerdì 15 novembre 2019

ELENA ARTASERSE

Sull'asfalto lustro di pioggia
sotto la luce giallastra dei lampioni
avanza
ignara dell'agguato strisciante
predestinata preda.
Sanno di vento le sue guance
sotto le luci che striano
la notte morente
petali d'ambra le sue braccia impotenti.
Inizia l'alba a schiarire
di porpora ed arancio l'orizzonte
disegna orli d'ombra
sui tetti delle case il nuovo sole.
Vita senza futuro
tragicamente interrotta
dall'ondata di maligna piena
che s'abbatte sulle sue fragili membra.
Come schiuma che riaffiora
a pelo d'acqua
della sua storia rimangono le scorie
nei pensieri soltanto
cascami sfilacciati della mente.

immagine web

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