domenica 24 novembre 2019

AFFACCIATO SUL CUORE CHE TUONA di UMBERTO FOSCHI

AFFACCIATO SUL CUORE CHE TUONA
Righe di pioggia
si disegnano rapide sui vetri.
La nebbia del mio respiro
le nascondono.
I fili del ragno dondolano,
appesi alla foglia
curva della magnolia.
Diventano pareti
di gocce che ballano, lievi,
mosse dal vento gentile.
Lontano un colore rossastro,
replicato sul mio davanzale,
portato da un raggio sottile
che colora i tuoi capelli umidi,
che si allungano sulle tue guance
rosse dal gelo,
che nascondono i tuoi occhi
neri, grandi,
socchiusi per non annegare.
Mi aspetti ma non verrò.
Ti aspetto ma non verrai.
Ci sarò sempre,
affacciato per te
e tu sarai sempre lì
dentro i miei occhi verdi
dentro il mio cuore
che sento tuonare
vibrando
di tristezza e di speranza.

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