martedì 22 gennaio 2019

VITTORIA NENZI

Assenze
Son dolorosi gli addii
e son per sempre,
son saluti imposti dalla vita.
Ho chinato mille volte
il capo ringraziando
per un’ultima carezza,
ricevuta e data con quello strazio
dolce, infinito, figlio dell’amore.
Son tremende le assenze
mute,
urlanti nostalgie,
strappi di coscienze,
che si sfiorano,
chiudendo porte trasparenti,
occhi che si ignorano
guardandosi oltre il vetro,
mani aggrappate al vento
sfuggenti al calore della pelle,
rimpianto di abbraccio,
e
rabbia,
rabbia,
per non riuscire nel passo
e ritornar presenze.
Vegliare nella sete del ritorno,
bere le stesse amarezze,
soffrire le stesse pene,
lenirle con il bacio dell’unione.
Entrare nel paese della speranza,
mani allacciate,
verso un domani che non faccia male!
Domani forse
o a primavera,
risorgerà
il respiro dell’amore,
intreccio d’abbracci e vicinanze.
Vittoria Nenzi @ t.d.r.
da “LUX IN TENEBRIS”
FOTO PERSONALE

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