martedì 1 gennaio 2019

RENATO FEDI

E l’angelo scoprì il mondo
Me ne stavo tranquillo
in un concerto di stelle e nuvole,
l’occhi di beltà colmi,
l’ali aperte, visitando il paradiso.
Un giorno il Padreterno
di scendere sulla terra m’incaricò,
vai disse, cerca un saggio
che conosca il destino del creato.
Scesi giù veloce a razzo
volando fuori dalle nuvole leggero,
cercai dov’era Betlemme,
sicuramente lì chi cercavo viveva.
Colpi e tuoni di cannone …
mitraglie a ruggire, lampi di fuoco,
umani contro altri umani
a combattersi nel nome del Divino.
Scappai schivando colpi,
scappai tremando verso altra terra
ma trovai soltanto guerre
con umani a combattersi tra loro.
Con l’ali sporche e lise
tornai lassù tra le bianche nuvole,
al Padre, con voce roca,
chiesi perdono a nome degli umani.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento