domenica 6 gennaio 2019

MIMMA PASCAZIO


Passano i giorni , passano gli anni ma in me è ferma la speranza di poter vedere, finalmente, l'
Alba d’un mondo migliore….
Correvi felice, fiduciosa,
fanciulla e poi giovane donna
dal volto limpido, sorridente,
proteso verso quell’azzurro cielo
che, ampliando i tuoi orizzonti,
infiniti mondi, immensi spazi
ti faceva immaginare e sognare ;
verso quella carezza di vento che gioioso
scompigliava i tuoi lunghi capelli e
quel tenero bacio di sole
che rendeva ancor più splendente
il sereno tuo sorriso …..
Sì, tu correvi gioiosa incontro alla vita ,
perché nell’Amore fosti concepita
nutrita e cresciuta…e d’Amore
fu invaso e colmato il tuo cuore!
E, fortunata, ancora amore incontrasti:
passione intensa, mista a grande tenerezza,
ed indicibile sensazione d’appartenenza, conoscesti,
per colui che divenne il tuo compagno di vita….
E poi quello immenso, grandioso, della maternità:
nel ventre tuo si realizzò il gran mistero della vita:
concepisti, sentisti formarsi e crescere
la tua creatura, il battito del suo cuore ascoltasti,
i primi movimenti percepisti …
un tutt’uno fosti con lei
fino al giorno in cui venne alla luce
e la grande responsabilità dell’essere
il tramite d’una nuova vita comprendesti,
ed il culmine della felicità davvero vivesti…..
Ma la Vita dona e la vita toglie: giunsero i tempi bui,
le tempeste, le procelle più atroci che, con te,
la tua creatura toccarono, e la vera sofferenza,
il dolore più atroce provasti e conoscesti….
Avresti voluto scambiare vita con vita,
avresti voluto addossarti il suo oscuro male,
e veder lei immune…(troppo piccina per soffrire..!)
Pregasti, gridasti, urlasti silente…. Il nulla ti rispose!
E questo strazio ancor non bastò al fato crudele..
Anche il compagno, il tuo porto sicuro ti tolse,
e rimanesti affranta, distrutta, desolatamente sola…
Avresti voluto svanire , morire, ma c’erano loro,
i tuoi figli … c’era soprattutto Lei,
bisognosa di cure, d’aiuto continuo.
Dovevi reagire, eri responsabile di Lei:
la donna si spense definitivamente, ma la Madre no!
Questi eventi naturali ed ineluttabili,
pur dilanianti, pian piano imparasti ad accettare
e del passato i ricordi più belli a conservare.
Riprendesti a sperare, sognare ancora,
a ricominciare a volare, a riacquistare serenità
per donarla, garantirla a Lei, la tua piccina innocente…..
Rimasta sola, affrontando mille problemi,
scopristi e toccasti con mano,
una realtà colma di grandi ingiustizie sociali,
di efferate violenze, di eccidi,
impietosi persino di bimbi, di deboli e sofferenti,
un mondo individualista, indifferente alle sorti altrui,
idolatra e cupido del dio denaro e di potere.
Ne fosti sconvolta, e tu che sapesti accettare,
eventi dolorosissimi ma naturali ed ineluttabili,
hai detto <Basta!> hai detto <NO!> ai mali
causati dall’uomo, dalla sua cattiveria,
più che mai convinta che l’Umanità possa e “debba”
realizzare un mondo più equo, più buono:
“basterebbe che ciascuno migliori se stesso
ascoltando, seguendo finalmente
le voci del suo cuore e dell’Amore.”
E come tante gocce formano mari ed oceani,
se questo processo di autoformazione avvenisse,
tanta violenza svanirebbe …e….sì…
sorgerebbe davvero l’alba d’un mondo migliore.
Fino ad allora, e finchè avrò vita, io griderò!!!
UNISCITI ANCHE TU !!! (Uniti si può! )
Mimma Pascazio

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