sabato 26 gennaio 2019

LUCA AGOSTINI

Arco e frecce
[ Gaeta, 26.01.2019]
Ho depositato le armi
le ho sotterrate , dimenticate , oramai .
Combattere mi sfianca il cuore e la mente ,
lotta impari .
Non si vince .
I giorni appaiono veloci e lenti
al contempo ,
ma non chiedono permessi
volano via senza di me .
Ho depositato le armi a me care un tempo
quel tempo che con vigore volevo uccidere
un tempo in cui non mi suscitava paure ,
ero forte contro di TE.
Ora qui ,
a mani non più armate
libere e nude ti accarezzo il dolore,
qui, che nel tuo crescere mi chiedi i perché del tuo fare diverso ,
ora qui ,
che tutto di te mi parla in lingua più chiara e garbata ,
che sangue con sangue non mente mai .
Ho depositato le mie paure di padre ,
assieme alle armi ho deposto il mio arco preferito
con le frecce color sangue .
Sono libero e soffro perché è così. ...E così sia .
Non chiedo sconti al tuo cuore
ciò che merito ne farai tesoro tu ,
che di me guardi sempre gli occhi ,
...perché dici che non so parlare .
agostiniluca©/R ■
IMMAGINE WEB

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento