giovedì 17 gennaio 2019

GRAZIA DENARO


Nell’alienazione del respiro [Dedicata]
Ad illuminare i giorni
era la sua parola,
la sua gioia, il suo sorriso
di un tempo ridente e sincopato
rispecchiante il viso di un bambino
che di questo cielo rimase
felicità perduta
di giorni senza nuvole e senza vento
in cui non si muoveva
né fronda, né ramo, né fiori
e neppure l’erba del giardino:
ma si sentì ad un certo punto
il fragore del pugno di com’è difficile vivere
in un universo avverso
che si proclama scevro di speranza
smarrita nella profonda notte
a sentenziare la costellazione del dolore:
Furiosa tempesta,
incalzò in una lingua nuda
cedendo il passo alle perverse cose
in cui tutto si dissolse e s’annientò
nell’alienazione del respiro.
@Grazia Denaro@
IMMAGINE WEB

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