venerdì 4 gennaio 2019

GIOVANNI MARTONE


Raccosi petali rosa del tuo fiore
oltre le siepi dove lasciai cadere
un rosso lacrima e ingenue voglie.
Furono sorrisi di gioventù con le ali
sull-incrocio ad asciugarmi il viso
e volai cacciatore di teneri boccioli.
Raccolsi petali rossi del tuo fiore
tra macchie ingiallite di sperma
avevano il silenzio di sbiadita resa.
Furono i saluti al tramonto a incontrarci
là dove il silenzio si fa onda di mare
e annega col desiderio innocenti corpi.
Raccolgo petali marci del tuo fiore
tra il balbettio di parole soffocate
e ancora muoio d'amore perduto.
È la carezza sul bianco dei capelli
a fermarmi nel frettoloso passo,
dono alle tue guancie il desiderato bacio.

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