sabato 26 gennaio 2019

GIOVANNI MARTONE

Scivocolditoindice
Quando il presente e il futuro
non avranno giorni
sarò acqua nell'immenso mare
polvere alla terra per radici di vita
Il sono e il sarò, stelle dimenticate
sulle sponde dell'era,
quiete e tempesta ai ricordi.
Ho lasciato il seme,
fecondato il tempo non mio
per piante nuove, cullate.
Quando il ricordo si lascia morire
nel sorriso sono immortale,
io radice di radice, della terra figlio.
Figlio di un dimenticato

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento