lunedì 21 gennaio 2019

CESARE MOCEO

Queste quattro parole le ho avute conservate da tempo nella mia intimità...non volevo esternarle...ma stasera credo che sia il giusto momento...
Il cammino della mia speranza
È una di quelle notti
in cui mi pesa
la monotonia dei miei pensieri
in cui l'unico desiderio
che mi sovviene
è quello di sfuggire a me stesso
Resto così
dentro le vaghe ombre
dei ricordi non ancora svaniti
dove ho goduto di una vita spenta
nel mio pensare che
l'idea interiore dell'inimicizia
sia già di per sè un inganno
e che la volontà dei contrasti svanisca
per scoprirmi nei miei sogni
d'essere la classica vittima
che cerca vie d'uscita
in strade particolari per realizzarsi
E le trovo ora
qui
in queste rime
che esaltano la mia umanità
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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