domenica 20 gennaio 2019

CESARE MOCEO


Pene dell'anima
Sento il bisogno di confidarmi con Te
oggi
mare amico mio
nel mio volermi inferiore agl'infimi
nel mio sentirmi in colpa di primo mattino
a offender i tiepidi raggi di sole
che si affacciano al giorno
colorandone l'aria pulita
per il desiderio che m'assale
di scriver l'apoteosi della mia anima
nella sua desolazione di cupe illusioni
e nell'incapacità di evadere
dai suoi stessi emendamenti
E mi pervade un impavido senso
d'intima giustizia
nel risveglio della mia sensibilità
a far da cornice al logorio di inutili nuvole
colme di mediocrità e vuote di vita
che tormentano imperterrite il mio Cielo
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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