martedì 15 gennaio 2019

BRUNA CICALA


Il piacere
Si sveglia improvviso il vento dell’ovest, 
accorda le ali al polso scomposto e saturo
maldestro come implume.
Ancora Edonè balla il suo piacere
rinnegando il destino,
annega nella luna pur nascosta
per rinascere nel mare della sera,
negli occhi il sole del domani.
Di ogni godimento si fa scudo,
delle lacrime il fiume da lambire sopra il seno,
nella mano, il mondo in un momento.
bruna cicala/R
immagine web

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