martedì 15 gennaio 2019

ANTONELLA CALVANI

TENERA E' LA NOTTE
Tenera è la notte
di baci e di carezze
rubati al vento.
Splende rugiada
intrisa nella pelle,
benefico sollievo
a inariditi corpi
che freddi brividi
specchiano in cristalli.
Affondano parole
nel vivo delle carni,
tracciando solchi caldi
svaniscono nel nulla
senza far rumore.
Premono le labbra
sentieri di sussurri
che nutrono speranze
in gemiti d’amore.
Lacrime di gemme
sciolgon la tristezza
che il vento di tempesta
trascina via con sé
nel vortice impetuoso
del suo petto.
Gorghi di baci ancora
e soffi di carezze
spiran dal buio alito.
Si sciolgono pensieri,
d’etereo si riveste
il nudo urlo che
soffoca la gola
e muore nell’attesa
di ritornare a viver
con l’aurora che già
posa il suo passo
sulla soglia…
ma non adesso, no,
possa fermarsi,
nel rinnegar, il tempo...
dilati le sue ore,
ché tenera è la notte. AC
(da Rime sparse)
immagine web

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