sabato 26 gennaio 2019

ANNAMARIA SIRIANNI

La mia infanzia sulle montagne della Sila
Non un borgo.... no un paese... no una città
L'infanzia cresciuta tra cielo e montagne
Tra filari d'alberi e praterie immense
Nel silenzio dell'alba sentir suono di violini degli angeli
Tendere l'orecchio per ascoltare una musica soave
Tu bimba stringevi forte un'altra piccola mano
i vostri occhi nel silenzio chiedevano "chi suona"?
Montagne della Sila, paradiso in una terra difficile
Testimone della mia infanzia
dalle grida gioiose di innocenti bimbi
Di un' epoca povera ma fantasiosa
Piccoli giocattoli costruiti con le tue mani
Odore del pane appena sfornato
E del latte appena munto
Crescere con poco e non chieder di più
Nascondersi in un armadio per leggere un libro
Aver sete di sapere
Mia dolce montagna mi hai cullato
Mi hai protetto, mi hai amato,
mi hai accompagnato nella mia infanzia
T'ho lasciato sposa ma il tuo profumo
è rimasto scolpito sulla mia pelle
Nei miei occhi il colore nel susseguirsi delle stagioni
Nel mio cuore un tesoro che terrò stretto fino all' ultimo respiro
Montagne della Sila paradiso della Calabria
Annamaria Sirianni
IMMAGINE WEB

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