domenica 8 aprile 2018

UN CANTO NEL MARE di RENATO FEDI

Un canto nel mare
C’era un’aria pregna d’umido sale
sui bordi d’un barcone a sfidare le onde,
c’erano occhi di sonno affannato
a far compagnia nell’andare in speranza,
c’eri tu madre dal dolore segnata.
C’era un bastardo armato di frusta
a dare il ritmo alle preghiere dei molti,
massa per carne da dare al macello,
c’era il tuo sogno di vedermi poi adulto
in una terra che non avesse le guerre.
Ora son qui, posato sul fondo marino
con gli occhi fermi che guardano al nulla,
a sciogliermi in acqua senza un respiro,
ora son qui, un corpo perduto tra i flutti,
privo d’un nome da lasciare al futuro.

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