lunedì 2 aprile 2018

TRE VIOLE di BRUNA CICALA e MARA TURDO

TRE VIOLE
di Bruna Cicala e Mara Turdo
Nell'umido dell'erba
il viso metterei
per respirare arcobaleno.
Chiudere gli occhi e tornare indietro,
quand'ero viola di marzo
e mi cullavano le tue mani rugose e morbide di sapone,
comprato a pezzi.
Emanavano profumo d'olio buono e pane abbrustolito,
di sale e un po' d'aceto condito di stornelli.
Supina e ignara sentivo gemere già il ventre di solitudini smarrite.
E mi cullavi lungimirante, e mi sussurravi, oggi sento tutto nell'erba,
nel suo odore che mi riporta a te.
Tre viole nel cassetto...e un nontiscordardime.
Mi avvolgo del tuo abbraccio, son piene le mie mani serrandole sul seno.
La tua forza è dentro me.
30/03/2018

Paola Bosca

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento