giovedì 12 aprile 2018

RIVE PATITE di MATILDE MARCUZZO

Rive patite
Tra le coste agitate
dei miei spasmi patiti
un faro giullare
visita la vita che fugge
a pianti mai uditi.
Uccelli distanti
fan la ronda
al tuo volto
tra le brezze.
Il mare abbraccia gelido
carezze
riscalda piano la tua voce
e la dissolve in ristrettezze.
L'amore fa strage di cuori
rende impavidi gli amori
veste i giorni e spoglia i petti
riporta barche di conchiglie
e io immagino
che tu mi aspetti.
da: Momenti a ore
Matilde Marcuzzo ©

Paola Bosca

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