venerdì 6 aprile 2018

LIBERTÀ di MAURIZIO SPREGHINI


"Libertà "
Ancora un secondo
aspetta che venga sera,
del tempo che passa
ama le tenebre dei silenzi,
senza tregua
accarezzano i capelli,
premono sul costato
lasciando l'aria all'Interno,
se ne coglie l'odore
di quella paura,
come fossero ali
ci si libbra verso l'ignoto.
Apparentemente ristagnano,
metamorfosi sono
di quella libertà prigioniera,
col contorno a definire lo sguardo
e trattenuta a stento nel poi,
il viso si fregia ogni volta
le lacrime portano via i sorrisi,
i ghigni subentrano impellenti
protestano le smorfie sbattute,
alimentano passione come mercanti del piacere
di quella lussuria mentale incontrollabile,
si è vivi nonostante ci si dica il contrario.
Avviene ogni volta che spegniamo la realtà
senza che se ne possa afferrare il contrario,
di quei voli pindarici con i corvi a dettare i tempi
ne è piena la fantasia di ognuno di noi,
comunque si respiri
o per come ci si dica di vivere.
Comunque....
-Maurizio Spreghini- 2018 diritti riservati

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