martedì 17 aprile 2018

IL POETA di BRUNA CICALA

Il Poeta
Dove sei finito poeta
tra parole aspre di venti nefasti,
mari agitati da mostri senza miti,
mani tese verso muri indifferenti.
Il Poeta soggiace al suono dell’emozione
flebile filo d’erba tenace e pertinace,
come riesce a cantare solo pianto?
Affoga stille e scintille di stelle
nei lampi accecati dal morbo dell’odio,
affidando all’atavico strale
il riscatto della morale.
Ma se ancora il sole dardeggia
e la luna riflette sul mare l’amore,
sei assolto Poeta. Il tuo canto
risuona di pace.
©brunacicala/R

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento