lunedì 2 aprile 2018

ANTONELLO VANNI


Parole tremule
come foglie tremule,
appese e sospese
in balìa di un vento gelido e tagliente.
Tagliente,
come tagliente
e affilata è la lingua
che taglia e cuce sagome
di bambole di pezza.
Inviolati tratti,
ritratti violati
di chi vissuto ha vita in piazza
e sogni sterminati.

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