sabato 3 febbraio 2018

I SOGNI NASCONO ALL'ALBA di HELENA MALACHOVA


I sogni nascono all'alba
Ieri notte sono entrata nella tua stanza
senza bussare, come fanno i sogni.
Mi sono seduta sul tuo letto, 
gambe accavallate, testa china, occhi accesi,
giocherellando con un filo di perle.
Ti ho guardato a lungo,
facendo scivolare i granelli freddi fra le dita,
ad ogni perla s'incendiava la notte.
Ti ho contemplato per ore,
come si ammirano le statue di corpi virili,
toccandoti con lo sguardo,
mordendomi le labbra.
Alla soglia dell'alba ti ho baciato lievemente,
sulle tempie, sulla fronte, sulla nuca e sulla bocca
per non farti dimenticare di me.
Un frammento di secondo, e mi divoravi di baci,
mi stringevi la testa contro il tuo petto,
mi strappavi i gancetti e i laccetti con i denti.
Mentre non c'ero più io e non c'eri più tu,
mi hai sussurrato: Allora sei venuta, finalmente,
e questo sogno di chi è? Tuo o mio?
©Helena Malachova'

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento