domenica 4 febbraio 2018

DANIELA FORCOS

Stava lì
Stava lì, persa nei pensieri,
tra le nuvole sparse
in un cielo di dubbi.
Stava lì, come una statua
grigia e adornata di fiori gialli,
appassiti nello sperare
in un raggio di sole
con i petali dimenticati
tristi come lei.
Stava lì, con la pioggia minacciosa
che scivolava lungo i vetri
dove il vento portava via
il pianto degli alberi
che si spezzavano
sanguinando coi loro rami.
Foglie gialle, rosse e verdi cadevano,
senza chiedere il perché.
Stava lì, in quel tormento,
nei suoi colori spenti
mentre lacrime di pioggia
scorrevano sul suo malinconico viso
e il cuore creava un abisso ,
che non si poteva attraversare.
Stava lì, calma, confusa
e preparata a tutto,
pur di incontrare i figli
e di tanto in tanto,
asciugava i suoi occhi
e quella forza di volontà
che viene dal mondo del mistero
sorrideva alle carezze del tempo.
Stava lì, tra domande e risposte,
come una guardia
che controlla anima e cuore
e accarezzava nel silenzio
il suo malinconico sorriso
tra cielo e terra.
Daniela Forcos
dedicata a miei figli

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