lunedì 22 gennaio 2018

EOLO di RINA SARCONE


"Eolo"
Le mie parole
non hanno voce
il vento ha rapito
i miei suoni
per cantare alla luna
Il suo amore
nella notte dei tempi
in un brivido caldo
Come faccio ad arrivare
al tuo cuore
a sussurrarti la mia passione
nella mia disperazione
Ricordi
quando la notte
ti parlavo del mare
e delle stelle che con incantato
Solevano ascoltare le
emozioni di due innamorati
piango e ho paura
di annullarmi
In ogni lacrima il soffio
di un capriccioso Eolo
che gioca sporco
e la sua pena
sarà l'esilio
che non avrà
mai pace
nel suo essere
Per me parlerà il mio corpo
le mie mani e ti porterò
nelle bufere di un amore
dolce e senza tempo
Silenzioso dove
nascono i sospiri
di una luna fiabesca
che sorride maliziosa.
Rina S.
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