domenica 28 gennaio 2018

ADESSO CHE IL VENTO DORME di LUCIANO ZAMPINI

Alla ricerca del martello di Thor
per disintegrare le insoddisfazioni accumulate
tra lampi di razionalità pungente
annodati all'arpione di una bramata vendetta
innalzo tempeste mentali a protezione dei ricordi nello spazio verbale
infilo così passi decisi in questo vortice
nascosti come diamanti, dentro lo scrigno
le passioni dirompono come stelle di neutroni
pesano sul cuore come la leggerezza dei desideri
riflessi negli occhi
di chi sa ascoltare i silenti palpiti
della vita che si rinnova
nel mutamento di un bozzolo al risveglio
in quel battito d'ali che si colora di porpora d'oro
adesso che il vento dorme
dalla botola dei momenti sopiti
mi catapulto nel vuoto, cancello il passato
librando su ogni articolo del tempo.
©luciano zampini/registrata

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