sabato 9 dicembre 2017

HELENA MALACHOVA


E così fuggii,
gettando fiori, cielo, sinfonia, cartapesta
Avevo bisogno di mangiare pane e di saziarmi della carne dell'uomo,
ma per quanto cercassi la terra, non riuscivo a sottrarmi al vigore della luna
La bora scoperchiava i cesti dell'immondizia e le parole vorticavano sporche,
sradicate, gelide, stracci dell'inverno
Condannai a morte le rose e le rose mi condannarono a volare
©hm

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento