sabato 18 novembre 2017

UMBERTO FOSCHI

Non sarà mai giorno … se vogliamo restare con gli occhi chiusi [ UMBERTO FOSCHI (Nov. 2017) ]
NON soffochiamo la gentilezza espressa con onestà e rispetto, affannati dalla corsa ad una ricchezza effimera, asfissiante, priva di umanità e solidarietà.
NON dimentichiamo la cultura dei principii e dei concetti, del dialogo e del confronto né l’arte delle intuizioni e della fantasia, e la magia dei sogni e delle passioni
NON appiattiamoci, distratti, al rumore insensato dell’ovvio né all’urlo straziante del preconcetto, il killer più pericoloso della civiltà umana
NON viviamo di avvilenti furbizie, con l’alibi della necessità e della fretta,
cerchiamo sempre con coraggio e convinzione il bene universale.
NON abbandoniamo la vera umiltà e la piena sincerità, sono i sostegni necessari e preziosi per combattere le grandi battaglie della vita.
NON facciamo vincere la pigrizia né lo sconforto, Non chiudiamo tutti i varchi alla disperazione.
NON costruiamo recinti troppo alti per nasconderci, isolandoci dalla vita e da chi ci è vicino.
NON rifiutiamo mai di vivere esperienze ed emozioni, saranno magari le occasioni di gioia più importanti della nostra vita.
NON chiudiamo gli occhi alla bellezza intorno a noi, assaggiamo il sapore dolce della luna, respiriamo il profumo eterno delle stelle.
NON restiamo sordi ai richiami delle vibrazioni che porta una voce esile che freme; ascoltiamo invece la melodia cantata dal mare alla sua spiaggia e dal vento ai suoi alberi.
NON sprechiamo oggi per ricordare ieri, oggi è il risultato di tutti i nostri giorni vissuti.
NON sprechiamo oggi per pensare a domani, proprio le scelte e le esperienze di oggi saranno decisive per i giorni che verranno.
NON dimentichiamo di amare tutti quelli che la vita ci fa incontrare, ciascuno di loro occuperà un frammento della nostra anima, rendendola sacra.
NON smettiamo mai di essere curiosi, di stupirci, di entusiasmarci, di sognare,
cerchiamo sempre la saggezza consapevole, senza mai rinunciare alla semplicità e alla generosità.
NON trasformiamo in un campo arido la rigogliosa prateria dell’amore, piena dei fiori della nostra felicità, dove corrono liberi i nostri sentimenti più grandi e salgono alti i nostri ricordi più belli.

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