venerdì 3 novembre 2017

PACE di MARINA MARINI DANZI


PACE
Gridano i fiumi di sangue
lungo lucide vallate di neve
nei deserti riarsi
e sulle cime aguzze
di monti impietosi
Sono mille e più
le vie della morte
Sibila odio la sua voce
tra le bandiere
di guerre sante
e lente atroci
morti quotidiane
Sterminii camuffati e silenziosi
costruiti per noi
a tavolino
E bombe che squarciano vite
nei concerti e nelle piazze
Non si arrende la pace
decantata e calpestata
sussurra ai cuori
bianchi e neri
Con una sola voce canta,
alto su tutto,
contro ogni odio
contro l'ingiustizia,
l'Amore.
Marina Marini Danzi
29/10/2017
Foto m.marini Danzi
Diritti@riservati

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