venerdì 3 novembre 2017

NESSUNO PIÙ DI ME di GIORGIA CASTELLANI

NESSUNO PIÙ DI ME
Apro la notte scura guardandomi dentro
non trovo limiti d'allegria
pur se voglio andare al mare 
me lo sento il suo canto.
Dolce languore mi scioglie
ed sotterro l'ascia
scavando trovo terra fertile
tra le pieghe infettate del niente.
E ribolle il pensiero di rimpianti
persi man mano
volevo sempre di più
avida come un vampiro.
Questa è la mia condanna
ho scelto la solitudine
piuttosto che farmi a pezzi
non sarò più di nessun'altro
dopo di te.
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