venerdì 3 novembre 2017

AUTUNNO di ANTONELLA CALVANI

AUTUNNO
Lento risuona l'eco dell'onda
che solitaria lambisce la sponda
ed ora i raggi di un languido sole
tra nubi giocan e ingiallite aiuole.
Io mi rivesto, triste, e il giardino
scopro si spoglia di più ogni mattino.
Non odo più il frinire dei grilli,
dell'usignolo gli allegri trilli,
madida e muta la terra, irrorata
dalla rugiada vien dissetata.
La bella stagione pian pian se ne muore
lasciandomi voglia ancor di calore,
in fretta così come quando è arrivata,
l'estate in un lampo di ciel s'è involata...
Scivola il tempo sull'eco dell'onda
che torna leggiadra a lambire la sponda
e torna e ritorna a brillare nel sole
il mar col gabbiano e le fiorite aiuole...
...ed ora il mio sguardo vaga sul mare
incupito dal tuono... ma io so aspettare. AC
(da Guizzi di luce)

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