domenica 26 novembre 2017

A TE DONNA di PATRIZIA CALZETTA

A TE DONNA
Lupi che sbranano
solitari o in branco
odio, furore
nessuna pietà
e tu
abusata e spesso accusata
spogliata della dignità di donna
senti di odiare il tuo corpo
La tua anima si è strappata le ali
rabbiosa sputa sangue
piango per il tuo grembo violato
culla del mondo
radice dell'albero della vita
piango per il tuo cuore
che difficilmente accetterà un amore
piango per il tuo corpo che rifiuterà
chissà per quanto una carezza
vorrei poter riaccendere la luce dei tuoi occhi
vorrei poter curare le tue ferite invisibili
quelle che nessuno mai capirà
vorrei avere un viatico per la tua rinascita
posso solo rispettare il tuo dolore
e di tutte le donne che come te
incontrano nel loro cammino
anime nere e maledette
scacciate perfino dall'inferno.

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