sabato 21 ottobre 2017

SORELLA MIA di VITTORIA NENZI

Sarà un breve sonno (sorella mia)
Durerà un sospiro,
l’attimo del freddo,
si fermerà la linfa
e sarai straniero
sulla tua terra.
Busserai alle porte del confine,
dove le rondini spariscono la sera,
lascerai le pietre e sarai leggera,
entrando a piedi nudi e occhi stretti,
nella dimensione che del silenzio
ne fa arte di musica e parole.
Avrai timore nell’imparar la morte,
stato incerto sospeso a un filo ignoto,
ti sentirai sola, privata dagli affanni,
la pelle liscia sanata da ferite.
Vedrai la Terra la notte dalla luna,
conterai i lampioni lungo le vie percorse,
imparerai serena i fari di quei porti
nella deriva profuga dei venti.
Dormirai sulla scalea di marmo,
cullata dal cantico degli angeli,
sognerai i giorni dell’amore,
e li amerai con tutta la passione,
nei profumi caldi dell’estate.
Non piangerai, non ne avrai motivo,
gioia e bellezza ti canteranno ancora
melodia di primavera,
qualsiasi sia la dimensione.
Sarà un breve sonno il tempo di traslare
da un cielo a un altro e potrai approdare.
Vittoria Nenzi @ t.d.r.

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