sabato 14 ottobre 2017

L'ULTIMO GRIDO DELLE NUBI di MAURIZIO ALBANO

L'ultimo grido delle nubi
La tempesta del mio animo incontra i resti di un pensiero fossile,
e incorona il mio sentimento
in un attimo di buio improvviso.
Le mani che tendevo al mio silenzio
si coprono di ghiaccio opprimente,
la verità chiama lontana
come suono di campane tibetane.
Attendo che il momento si perda
per ritrovarlo forse un po' diverso,
so che sentirò nelle mie vene
scorrere il sangue del destino.
Sobbalzo, e i miei pensieri corrono,
qualcosa emette gemiti e respiri,
ascolto, é il singulto della madre
che rompe il tempo del presente.
Attonito riguardo il mio percorso,
che nulla mi ricorda e nulla crede,
resta solo impietrito nel dolore,
e chiama un nome che mai pronuncerà.
Rimane appeso poi un solo istante
e sembra che il suo tempo se lo rubi,
dall'alto risuona nella valle
l'ultimo grido delle nubi

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