giovedì 19 ottobre 2017

CESARE MOCEO


Un giorno di fine novembre 1978
(A Te che da allora sei il mio amore)
Quel giorno cominciai a esplorare
le promesse del Paradiso
e lottare col mondo
attanagliato da grida
che volevano relegarmi
nel più profondo degli inferni
Lampi di genio m'attraversarono
la mente e il cuore
a dar risposte coi fatti
più che con le parole
tra i sogni segreti delle notti d'estate
appena trascorse
a volere il tuo amore
nella fondata speranza d'esser nel giusto
Segreto inconfessabile allora
cosparso d'intime promesse
a coltivare il giardino di quel nuovo inizio
e raccogliere assieme
i fiori della seduzione
tra le coincidenze della passione
nella nobiltà d'amarci senza vergogna
E finalmente smettemmo d'esistere
e cominciammo a vivere
.
cesaremoceo
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