lunedì 16 ottobre 2017

CARMELA di VLADIMIRO BOTTA

A mia madre Carmela ora rosa tra le stelle, 
in questo pianto mai visto, udito,
il tempo che passa e questo tramonto rosso
che mi spauriva,
la voce che tranquillizzava i battiti del cuore,
il sangue nelle vene che non era acqua,
il volo di stormi d'uccelli,
e tutto era avvenire,
mi ritrovo in la negli anni,
le stesse paure per un tramonto rosso,
spaurito cerco la voce
nell'aria dolce e immota
di un ottobre che di caldo
ha i colori e la memoria.

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