domenica 24 settembre 2017

TEMPO INFINITO di LUCIANO ZAMPINI




TEMPO INFINITO
A questa stanchezza nel mescolare parole
servirebbe un tuono epocale
per rimuovere la ruggine ferrosa
e ridare splendore alle carni
assaporo così l'incognita evanescente
stretto nella speranza di una effervescente presenza
nel frattempo ballo lungo i costoni
aprendo le ali ai monsoni
che come nubi fanno confusione
mescolando questi pensieri stanchi
pesanti come macigni
ancorati
nella volontà granitica
mi fascio di mille colori
ed ecco lo specchietto perfetto
che muta
al mutare del sole
armo così il fucile delle occasioni
tenendoti nel mirino
tu preda tu meta
sparo la rete delle emozioni
per lasciarti fuggire
e poi riprenderti
nel gioco del tempo e dell'amore
vivremo il nostro infinito.
©luciano zampini/registrata

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