martedì 26 settembre 2017

SCORCIO D'AUTUNNO di GIORGIO BISIGNANO

Scorcio d’autunno
A corteggiar di giallo le foglie,
come oro fosse il luccichio sinistro,
ma poi a terra cadranno senza vita:
così l’autunno spoglia le foreste.
E macerare nel fango le lascia,
strame saranno in cheto sottobosco.
Mentre allegre ridono le donzelle
che nei filari scelgono quell’uva
pronta alla spremitura nelle botti.
Odor di mosto invade le contrade.
Canestri colmi portan le castagne,
a terra prese fra le foglie morte.
Cibo saranno su liete tavole,
si gusteranno fichi e melagrane.
23-09-2017
Giorgio Bisignano
Dipinto del Caravaggio

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