domenica 3 settembre 2017

PIOGGIA DI SETTEMBRE di MARINA MARINI DANZI


PIOGGIA DI SETTEMBRE
Gocce lievi e leggere
come dita su tasti
Scorrono leggere sui teneri giunchi 
accarezzano l'erba
Come la mano che percorre l'arpa
passano tra gli aghi dei pini
e sui tronchi riarsi e assetati
Scorrono fresche sulla pelle calda
fino alle pieghe più' remote del sentire
Gocce d'ambrosia dense cadono in silenzio
nel buio profondo
Perle preziose d' infiniti piaceri
placano la sete dei corpi e i deserti dell'anima
E poi ricamano i tuoi capelli
coronano di ghirlande di rugiada
le labbra socchiuse
sospese in un bacio
Dolce pioggia di settembre
tutto prende vita
la roccia aspra
diventa ruscello dai morbidi fianchi
Anche il sole si inclina sul colle
e cede, infine
Forte batte ora la pioggia sui vetri
come dita impazzite di mani che chiedono
che vogliono entrare
Insistenti reclamano
anche solo un'ora di vita
e d'amore
Marina Marini Danzi
2/09/2017
Foto m.marini danzi
Diritti@riservatifoto e testo

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento