lunedì 11 settembre 2017

NON C'È PERDONO di GIORGIO BISIGNANO

Non c’è perdono
E nel sentire estasi fra le tue
braccia così vivevo il mio domani
fra lenzuola scaldate dal tuo corpo
e afrore poi coglievo nei miei giorni.
Nel prato ti rivedo ancor più bella
e amore mi chiamavi nel pineto,
quel giorno piovve,assai ci bagnammo
ma i nostri cuori furono sinceri.
Adesso sono solo e tu hai un altro.
Gosa rimane ormai di quei momenti?
Dolce sapor di labbra menzognere,
un disincanto e struggente rimpianto,
un amore che muore stranamente.
Così perdono il tempo che deride
il viso e sparge neve sui capelli
e poi cancella i bei momenti miei.
Ma non perdono te con il tuo inganno.
09-07-2017
Giorgio Bisignano
(Foto web)

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