martedì 8 agosto 2017

VLADIMIRO BOTTA

Attese
Io con te mi ubriaco di attese,
squarci sereni, in arterie turbolenti,
fiordi stretti e freddi che mescolano, il fluire caldo delle passioni.
Sguardo limpido di chi sa scorgere tra i fondali mossi,
respirarti oltre le nebbie malinconiche, in spazi aperti,
avvertire i rumori di fondo.
Passi che incedono,
bisturi affilati di parole che incidono,
vento nei capelli.
Vivo te, mentre i coralli marini,
disegnano la tua pelle brunita,
e la luna dolcemente scalpitante, si profila nel cielo.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento