domenica 6 agosto 2017

VI RACCONTO UNA TRISTE STORIA di ANNA SERRA


È notte fonda, due sconosciuti alla mia porta
Davanti a me, due divise blu ambasciatrici di dolore.
Il mio rientro a casa lo coglie di sorpresa,
Lui, mio figlio, è avvolto in un accappatoio,
La doccia appena fatta.
Nell'aria, il profumo de suo dopobarba,
Pochi minuti ed è lì vestito di tutto punto.
Lo guardo, ancora mi danno meraviglia quegli occhi azzurri.
È così bello!!!
È sulla porta, si volta una strizzatina d'occhio , com'è suo solito..
Poi quell'ultimo saluto : "" CIAO MA' ""
Attento!! Non correre , sono le mie ultime parole.
Ma a quell'ora tarda, cosa può volere quella divisa blu.
Mi manda in confusione ,
Non può essere vero ciò che mi sta dicendo !!!
Penso....forse sta sbagliando, NO , NO , NOOOO!!!
Non può essere vero , mi ripeto, sarà un 'omonimia.
Una corsa , devo andare là.
Mi avvolge il freddo, quel posto è così brutto.
Lo vedo, non mi parla, i suoi begli occhi azzurri sono chiusi,
Non risponde sulle mie suppliche.
Lo bacio, lo accarezzo come facevo quand'era bambino,
Me lo stringo al cuore : non fare il dispettoso PARLAMI !!
Non sentirò più dalla sua voce chiamarmi ancora : MAMMA
È ancora così bello...
quel sorriso resterà scolpito nel mio cuore.
DOLORE , DOLORE , sarai compagno fedele
Dei miei giorni a venire!!!

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