domenica 6 agosto 2017

QUELLA DOLCE ETÀ di OTELLO SEMITI

Le albe son già tante
le primavere anche
eppur nell'animo sottile si nasconde amore.
Di questa vita non c'è rispetto
nemmeno in una lagrima che ti graffia il petto.
Camminando indietro nascondi il sospetto
di quello sguardo di un figlio inetto
capisci che un giorno giuda sarà del tuo ritorno.
Che torpore in quelle giornate di sole
ma buie nel colore
pesanti nei gesti e nell'interno onore.
Che squallore in quelle sale
dove la vecchiaia sembra eguale
ma è subdola e piena di terrore.
Quei tuoi figli che non seppero provvedere
al bene di chi li volle procreare
solo per consolarsi dicono che sia:" La soluzione migliore."
Le albe sorgeranno ancora tante
scribacchini imbratteranno muri
le madri saranno sole, i figli pure.
Nell'atrio della vita si aprirà un portone
varcheranno le gesta ed il dolore,
l'anima e tutto un sospiro,
sarà il passaggio verso l'eterno amore.

...06/08/2017...otello@desem...

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